Il 30 Gennaio scorso, Vincenzo Cassaro per la terza volta è stato eletto per acclamazione Capogruppo del Gruppo A.N.A. di Catania.
Nella stessa seduta sono stati eletti anche i membri del consiglio di Gruppo: Avila Giuseppe, Calì Sergio, Caruso Giuseppe, Ferrera Riccardo, Garraffo Antonio, Mordà Antonino eTudisco Domenico.
Inoltre sono stati nominati due Comitati:
- Il Comitato “Nessun Alpino resti indietro” per favorire la vicinanza del gruppo agli alpini che non possono frequentare la sede, con componenti Cardone Gregorio, Ferrera Riccardo e Gulisano Alfio;
- Il Comitato “Presenza alpina nel territorio “ per organizzare e promuovere attività e iniziative del gruppo con componenti: Caragliano Salvo, Fisichella Carmelo, Guadagno Giovanni e Pulvirenti Giuseppe.
Il Presidente Sezionale Pippo Spampinato, che ha partecipato in veste della sua carica istituzionale e anche come socio del Gruppo, ha augurato buon lavoro al Capogruppo, al Consiglio e ai Comitati nominati.
Durante la cerimonia sono state consegnate, da parte del comitato promotore, targhe ricordo della donazione fatta all’Hospice Pediatrico di Catania su iniziativa del Gruppo di Catania, al Presidente di Sezione ritirata a nome di tutta la Sezione Sicilia e a Gregorio Cardone che l’ha ritirata a nome del Gruppo di Catania.
Di seguito la dichiarazione di Vezio Cassaro dopo l'elezione.
Grazie a tutti, so perfettamente che essere eletto Capogruppo è sì un onore, ma è anche un onere non da poco.
Onore che nasce dalla fiducia ricevuta nell’essere chiamato a rappresentare gli alpini catanesi. Il Capogruppo del Gruppo ANA di Catania porta avanti la storia e i valori di persone che hanno servito la nostra associazione con grande attaccamento e spirito di sacrificio. In questa circostanza il mio pensiero va al Capogruppo Randazzo e a tutti i Presidenti Sezionali che questo Gruppo ha espresso, in particolare il grande Garraffo, capace di organizzare un'adunata nazionale a Catania.
Ma è anche un onere, perché ho presente la mole di lavoro che mi aspetta; sono cosciente che prendere delle decisioni non personali, ma ricadenti su tutto il Gruppo richiede un esercizio continuo e paziente di valutazione ed equilibrio.
Una volta eletto devi essere capace, gioco forza, di diventare un punto di riferimento morale e organizzativo per tutto il Gruppo, e per questo chiedo a tutti i componenti collaborazione e aiuto.
È un dovere per me rispettare la continuità della tradizione, ma anche trovare le capacità indubbiamente necessarie di rinnovare. Non possiamo stare fermi, ma dobbiamo cercare con determinazione di migliorarci sempre, e questo si può fare solo con la partecipazione e il lavoro di tutti.
Mi preme infine sottolineare che l'intento di tutto il Gruppo di Catania è quello di cercare, come ha sempre fatto, unità e cooperazione con tutti gli altri Gruppi siciliani.







